Quanto vale un accendino S.T. Dupont vintage? Una guida al valore

What Is a Vintage S.T. Dupont Lighter Worth? A Value Guide

« Quanto vale il mio S.T. Dupont? » è la domanda che ci viene rivolta più spesso, e la risposta onesta è che dipende da molto più del nome del modello. Due Ligne 2 quasi identiche in fotografia possono essere separate da un fattore dieci nel valore. Ecco che cosa fa davvero la differenza.

1. Le condizioni, prima di tutto

Su un accendino placcato, le condizioni sono il fattore singolo più importante. La placcatura in oro sugli accendini Dupont vintage è in genere di 10-20 micron su ottone e, una volta consumata agli angoli o lungo uno spigolo, non può essere ripristinata senza una nuova placcatura, che a sua volta riduce il valore collezionistico. Un accendino con placcatura nitida e integra avrà sempre un premio consistente rispetto alla stessa referenza con usura da tasca.

La gerarchia approssimativa usata dai collezionisti:

  • New old stock — mai venduto, mai portato. Il vertice del mercato. Insieme completo. 
  • Condizioni new old stock — un solo proprietario. Nessun segno d’uso visibile. Astuccio o insieme completo
  • Perfetto — uso minimo. Con astuccio o senza.
  • Eccellente — soltanto leggeri segni di manipolazione. Con astuccio o senza.
  • Buono — usura visibile, placcatura integra.
  • Discreto — placcatura consumata, ammaccature o danni alla lacca.

2. Completezza: astuccio, documenti, cartolina di garanzia

Un insieme completo vale molto più di un accendino sciolto. Avere i suoi astuccio e documenti originali e la cartolina di garanzia stabilisce la provenienza e conferma che il pezzo non è stato assemblato da parti diverse. Sulle referenze più rare la differenza è notevole; su quelle comuni conta comunque.

I bolli fiscali dei rivenditori — per esempio un bollo italiano sul fondo — sono un’ulteriore prova di un pezzo intatto e mai venduto, e i collezionisti li considerano un elemento a favore.

3. Modello e misura

La Ligne 2, modello di punta di S.T. Dupont dal 1977, si colloca in genere sopra la Ligne 1, e all’interno di ciascuna linea il più grande Grand Modèle ha di solito un premio rispetto al Petit Modèle. La Ligne D, prodotta dal 1989 al 2012, è meno ambita e quindi più bassa di prezzo.

4. Finitura e materiale

I pezzi in oro massiccio occupano una categoria tutta loro, valutati in parte sui materiali e punzonati di conseguenza. Sotto di essi, la laque de Chine applicata a mano — venti-trenta strati, ciascuno steso e lucidato a mano — ha in genere più valore di una finitura placcata standard, purché la lacca sia integra. Scheggiature e crepe nella lacca sono difficili da riparare in modo invisibile e pesano molto contro un pezzo. Il placcato oro e il placcato argento valgono allo stesso modo, anche se i modelli in oro tendono a vendersi più in fretta.

5. Rarità e provenienza

È qui che si apre la forbice più ampia. Le referenze di produzione standard nelle finiture comuni si scambiano in una fascia abbastanza prevedibile. Le edizioni limitate, le collaborazioni come i pezzi S.T. Dupont x Hermès degli anni Sessanta e le referenze davvero rare possono collocarsi molto più in alto. Un pezzo unico o una variante non documentata vale quanto il collezionista giusto è disposto a pagare: per i pezzi privi di vendite comparabili non esiste alcun listino affidabile.

6. Funzionamento, revisione e garanzia

Un accendino che non si accende è un progetto, e come tale va prezzato. Gli accendini Dupont vintage possono di solito essere riportati alla piena funzionalità da un tecnico competente, ma il costo e l’incertezza si riflettono nel prezzo. Un accendino revisionato, garantito e affidabile vale sensibilmente di più di uno non provato: è per questo che ogni accendino che vendiamo viene revisionato prima della messa in vendita e arriva con una garanzia di un anno.

Una nota sulle valutazioni

Non pubblichiamo un listino, e tratteremmo con cautela qualsiasi listino che si dichiari definitivo. Il mercato del vintage si muove, le condizioni sono difficili da valutare dalle fotografie e i pezzi più rari passano di mano troppo di rado perché se ne possa fare una media. Se volete farvi un’idea di dove si collochi un determinato pezzo, guardate le vendite concluse della stessa referenza in condizioni comparabili, non i prezzi richiesti, che possono restare invenduti per anni. eBay, Catawiki o piattaforme simili possono essere un ottimo punto di riferimento. 

Se avete un S.T. Dupont su cui siete curiosi, potete contattarci. Siamo sempre felici di guardare qualche fotografia e di condividere un parere onesto su ciò che avete.